28 settembre 2007
COMUNICATO STAMPA DEL 24/09/2007

capriolo pallavicino

Questo capriolo, fotografato casualmente da un socio Cometa il 13 settembre, è la risposta alle affermazioni dell’Assessore Caretti in merito all’organizzazione del CRAS Pallavicino da lui ostinatamente voluto e pubblicate su La Stampa del 22 settembre.
La condizione in cui è stato liberato l’animale è talmente misera (ossa facciali prominenti; assenza di depositi di grasso sul collo, sulla spalla, sul costato, sulla groppa e sui glutei; spina dorsale molto evidente) da far sospettare che dietro ai numeri forniti dall’Assessore vi siano altre indebite liberazioni, alcune delle quali a noi note.
Una tra tutte: un gheppio (rapace diurno che per vivere deve cacciare) liberato il 12 marzo 2007 nonostante l’amputazione di un pezzo d’ala.
Se l’Assessore Caretti vuole essere credibile deve far vedere gli animali a chi lo richiede e non continuare a opporre ostacoli su ostacoli, impedendo perfino l’accesso ai documenti.

L’Associazione Cometa