cometa
 
 

11 dicembre 2007
SBARRAMENTO ANCHE SUL RIO OLOCCHIA.

Girando per le nostre valli in questi ultimi mesi sembra sia più facile scoprire nuove centraline idroelettriche che non animali selvatici o.... funghi! E così i nostri soci in una delle loro passeggiate domenicali si sono imbattuti in un altro cantiere, tuttora aperto, per la costruzione di una centrale. Questa volta a subirne le conseguenze è il bel rio Olocchia, che scende con le sue poche acque lungo la Val Baranca, in Valle Anzasca. Il rio, al momento della gita, era talmente secco che i nostri soci non credevano proprio di potersi trovare davanti ad un cantiere per una centrale... la cosa non sembrava potesse avere un senso. E invece è così: con autorizzazione della Provincia del VCO numero 419 del 2 agosto 2007, la ditta Cattaneo (la stessa che ha in progetto la centrale di Craveggia, di cui tanto si parla ultimamente) l'8 ottobre scorso ha iniziato i lavori di costruzione della centrale idroelettrica sul torrente Olocchia, di proprietà della SIE (Società Italiana Energia SRL).

Non sappiamo ancora nulla su questa centrale, quindi non possiamo sbilanciarci. Ma di sicuro possiamo chiederci se anche il sacrificio di questo piccolo torrente abbia un senso. Cercheremo di capirlo!

   
 
 
  Qui a sinistra: un dettaglio dell'opera di sbarramento del torrente.
 

Dall'alto: un'immagine del torrente Olocchia, le cui acque attraversano dolcemente la valle, in mezzo ad uno splendido e suggestivo bosco di betulle; il cantiere fotografato dai nostri soci a circa un mese dall'inizio dei lavori. Si vede già lo sbarramento del torrente.