| |
22 febbraio 2008
PER NON DIMENTICARE!
La Procura di Verbania ha archiviato il procedimento per maltrattamento di aquila reale, gufo reale e lepre alpina a carico del responsabile del Cras Pallavicino, il veterinario Dott. Gianpietro Fanchini.
L’Associazione Cometa non dimentica però i molti inquietanti episodi che, esulando dal giudizio sui 3 animali sequestrati, sono a nostro parere eticamente inaccettabili.
Le segnalazioni che abbiamo ricevuto in questi 2 anni sono moltissime; la più eclatante, forse, è quella di un gheppio, un falco che si alimenta cacciando in volo, liberato senza un pezzo d’ala (ma senza un pezzo d’ala non può proprio volare!).
E ancora: la liberazione di volpi, uccellini, caprioli e cigni tutti troppo giovani o troppo debilitati per sopravvivere; piccoli caprioli, cigni e anatre morti come mosche uno dopo l’altro e non per malattia; referti di autopsie di caprioli e civette deceduti per denutrizione, cigni sbranati, caprioli morti impiccati o massacrati dalle ferite prodotte all’interno di gabbie con sbarre adatte forse agli ippopotami…
Probabilmente tutto questo non avrà valenza giuridica ma a noi è sufficiente per invitare tutti i nostri soci a vigilare e segnalare a noi ciò che non “convince”, anche se ci è stato negato di vedere gli animali ricoverati e i registri, adducendo ben povere scuse.
Ricordiamo a tutti anche che molto denaro pubblico viene utilizzato per sostenere questo CRAS e che i cittadini hanno il diritto di sapere se davvero il loro denaro viene ben speso. |
|