Il calendario di dicembre, ovvero la lode dell' oca
L' oca - animale quanto mai allegro, ciarliero, starnazzante, quando serve giustamente aggressivo - è stata vilipesa fino dai tempi più antichi. Un proverbio medioevale suona: "Tres feminae et tres anseres sunt nundinae", ovvero: bastano tre donne e tre oche a fare un mercato. Ma Plinio attribuisce alle oche il salvataggio di Roma e, prima di lui, Plutarco ne tesse l' elogio.
Di fatto l' oca domestica (Anser anser) ha sacrificato tutta sé stessa al servizio dell' uomo: allevata fino dalla più remota antichità, ha fornito cibo, piume per scaldarsi, calami per scrivere e fino a poco più di un secolo fa era ancora usata dai contadini come moneta corrente. Nel medioevo era il simbolo dei pellegrini e il marchio dei costruttori delle cattedrali gotiche. Recentemente è stato rilanciato il suo ruolo di animale da guardia.
Avvicinandoci alla fine dell' anno la nostra Associazione rende omaggio a questo formidabile animale, senza il quale l' uomo sarebbe molto più povero, augurandosi che gli Amici di Cometa siano abbastanza coerenti da bandire dalla loro tavola il foie gras: un piccolo sacrificio per un grande amico.
nota: fino a qualche tempo fa le tre oche della foto giravano liberamente per Stresa, nutrite dalla popolazione. Ora ne sono rimaste solo due |