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mercoledì 1 giugno 2011

Il calendario di giugno 2011: sia lode alla capra

Uno degli animali che più hanno favorito lo sviluppo della specie umana è la capra (Capra hircus, in Europa e Africa, Capra prisca nelle zone desertiche dell' Asia). Probabilmente si tratta del primo animale addomesticato, prima ancora del cavallo e del cane: secondo alcuni studiosi gli allevamenti più antichi risalgono al 10000 a.c., quindi in età preistorica, e avvennero dalle parti dei Monti Zagros.

La capra ha fornito all' uomo, e fornisce tuttora, carne, latte e pelli.

La capra ha una vitalità unica: il capretto si alza in piedi pochi minuti dopo il parto e cerca le mammelle della madre. Un comportamento spontaneo che fa sì che la madre possa nutrire il piccolo anche se è inesperta - ad esempio se è alla prima gravidanza. Dopo pochi mesi tanto i maschi quanto le femmine raggiungono la maturità sessuale e quindi possono riprodursi. A questa forza vitale la capra aggiunge una fondamentale adattabilità: si nutre con ben poco (ma occorre prestare attenzione: è un buongustaio e farà di tutto per raggiungere le piante che più le piacciono), si adatta a qualsiasi clima e si muove con facilità (ed eleganza) anche sui terreni più impervi. Ragioni per le quali si è diffusa maggiormente in terreni montani e collinosi dove è più difficile allevare altri animali domestici e si è differenziata in una quantità di varietà specifiche (solo in Italia ne esistono almeno una cinquantina).

Oltre ad essere ancora un efficiente produttore di nutrimento (una capra necessita di un sostentamento alimentare di un decimo rispetto a un bovino, ma produce, a parità di peso, una quantità maggiore di latte) la capra costituisce un valido presidio a difesa del territorio montano e collinare, contribuendo a pulire i boschi e a liberare l' erba dei pascoli dallo strato secco che è all' origine delle slavine. Naturalmente è indispensabile che le greggi siano mantenute sotto controllo poiché - data la predilezione dell' animale per i germogli - la sua utilità nel mantenimento dell' ambiente può trasformarsi in un danno, tant' è che Capra hircus è inserita nella lista delle cento specie aliene più dannose del mondo, limitatamente agli esemplari inselvatichiti che, proprio perché fuori controllo, possono compromettere seriamente la vegetazione a scapito di altri erbivori.

Per finire la capra è stata riscoperta recentemente come animale da compagnia, soprattutto per quanto concerne le razze di piccola taglia (nota: la cosiddetta capretta tibetana è una varietà di Capra hircus che in realtà origina dall' Africa)

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