Il calendario di ottobre
Il calendario di ottobre è dedicato al Gracchio alpino (Pyrrhocorax graculus) che un nostro Amico ha fotografato mentre è impegnato a prendere quota.
Questo uccello è in grado di volteggiare più in alto dell’ aquila (arriva a 8000 metri) ma non per questo si chiude nell’ aristocratica solitudine del suo più nobile (e sanguinario) cugino: infatti è un animale sociale che vive in stormi affollati (in inverno: anche di un migliaio di esemplari), salvo al momento delle nozze, allorché ogni coppietta se ne sta da sola in pace. E’ anche un animale astuto che nidifica nelle pareti rocciose a una quota abbastanza elevata da evitare eventuali predatori (tra cui, per l’ appunto, le aquile), sicché deve percorrere quotidianamente lunghe distanze per trovare il cibo. Comunque sulla dieta il Gracchio non è particolarmente sofisticato: insetti in estate, bacche nelle altre stagioni, ma soprattutto qualunque residuo commestibile abbandonato dall’ uomo nei villaggi e nei rifugi di montagna.
Questa dimestichezza con l’ uomo è particolarmente evidente in inverno, quando il Gracchio, insieme ad altri corvidi, arriva fino al fondovalle in cerca di cibo, sul quale si butta in picchiata ad ali completamente richiuse, a oltre 100 chilometri all’ ora, frenando elegantemente la discesa all’ ultimo momento. |