Il calendario di novembre 2011 ovvero la rana in amore
I Ranidi costituiscono una imponente famiglia di anfibi costituita da circa 350 specie, largamente diffusa in quasi tutto il mondo.
In Italia sono presenti una dozzina di specie di dimensione piuttosto piccola (con l' eccezione della rana toro, proveniente dal Nord America e importata negli anni '30 con effetti devastanti - non a caso inserita nell' elenco delle 100 specie alloctone più dannose).
La rana è stata apprezzata fin d' antichità come cibo, e ancora adesso - purtroppo - è oggetto di "buona" cucina (soprattutto nel Nord Italia le sagre delle rane sono numerose). Inoltre le caratteristiche anatomiche della rana ne hanno fatto un animale da esperimenti per eccellenza. Sul versante opposto si osserva, da qualche anno, l' introduzione della rana e di altri anuri a fini di mantenimento dell' equilibrio ambientale, stante la sua nutrizione costituita soprattutto da insetti nocivi all' agricoltura (ma la rana toro si alimenta volentieri anche con piccoli vertebrati e pesci).
La rana è un tipico animale totemico: molte popolazioni, tra cui i Celti, le hanno attribuito vari significati esoterici, fino a farne anche un simbolo araldico.
Splendide fotografie di rane temporarie (in amore e non) possono essere trovate all' indirizzo http://www.claudiopia.it/reports.htm, dove un fotografo innamorato della Val d' Aveto, ai confini tra Liguria ed Emilia, ha immortalato in maniera esemplare il loro ciclo riproduttivo.
|